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Tavolini

Art. 789

Tavolino in fusione di alluminio spazzolato e verniciato.

STORIA
Questo tavolo faceva parte dei mobili disegnati da Frederick Kiesler per l'appartamento Newyorkese della disegnatrice di tessuti, Alma Mergentine. Un disegno del 1935 ci mostra lo stesso tavolo con semplici gambe coniche. E' probabile che il tavolo nella sua forma attuale sia stato eseguito tra 1935 e 1936. Ad ogni modo è provato che Kiesler mostrò l'appartamento Mergentine a Philip Johnson e John D.Rockfeller II nel 1936. Si presume quindi che in quel periodo il tavolo fosse già nell'appartamento. Del tavolo originale ne fu prodotto un solo esemplare, che ora si trova in una collezione privata. Sebbene Kiesler non sia stato un disegnatore di successo, ha avuto un'influenza enorme sulla filosofia del design di questo secolo: ciò è dovuto al fatto che aveva un'idea base che portava il design oltre i limiti imposti dal funzionalismo, cioè la spaziale continuità del " senza fine" (endlessness), un'idea che egli espresse con grande chiarezza. Le lapidarie espressioni di Kiesler sono destinate ad essere ricordate: " La forma non segue la funzione. La funzione segue la visione. La visione segue la realtà." Kiesler non fu una "voce che grida nel deserto", ma un attivo partecipante nel mondo dell'arte e del design; fu amico, o quanto meno conoscente, di numerosi tra i maggiori artisti ed intellettuali ed era da tutti rispettato ed ammirato. Tra i suoi lavori più importanti c'è il disegno e la costruzione del primo teatro circolare (Vienna 1924), ed il disegno del Film Guild Cinema (1929), la prima sala da cinema disegnata come tale. Il suo capolavoro è The Shrine of the Book (1959-1965), un santuario a Gerusalemme costruito per custodire i Rotoli del Mar Morto. Questo ultimo lavoro fu fatto insieme al suo allievo Armand Bartos.

Altezza: 24,5 cm (9,6")
Larghezza: 90/64 cm (35,4"/25,2")
Profondità: 64/41 cm (25,2"/16,1")

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